Informazioni sull’incontinenza
Potrai aver notato che il tuo caro chiede sempre di recarsi alla toilette oppure che a volte si bagna o si sporca. Se la situazione è quella descritta, si tratta di incontinenza. Anche se si tratta di un argomento tabù, molte persone soffrono di incontinenza, specialmente in età avanzata. Si tratta di una condizione medica che porta alla perdita del controllo della vescica o dell’intestino.
La buona notizia è che tu puoi aiutare in vari modi il tuo caro a gestire questa condizione. Esistono diversi tipi incontinenza, caratterizzati da cause e sintomi diversi. Alcune forme, come l’incontinenza urinaria, sono molto comuni e interessano una persona su tre nel mondo. L’incontinenza può manifestarsi a qualsiasi età.
Che cos’è l’incontinenza?
L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina. La portata delle perdite involontarie di urina varia da individuo ad individuo. È possibile diagnosticare l’incontinenza urinaria sulla base di fattori quali la tipologia, la frequenza e la gravità dell’incontinenza.
Con incontinenza fecale, o intestinale, si intende una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di feci liquide o solide.
Tipologie di incontinenza
Definita in breve incontinenza da sforzo, è il tipo più comune di incontinenza che interessa le donne. Da questa forma è colpito circa il 10% degli uomini. Di solito si manifesta quando i muscoli del pavimento pelvico che sostengono la vescica si indeboliscono. Quando si tossisce o si ride, la pressione sulla vescica aumenta. I muscoli del pavimento pelvico non riescono a contrarsi a sufficienza per trattenere l’urina, che fuoriesce. Solitamente si tratta di piccole quantità, anche se, a volte, può essere di più.
Donne – È più facile che l’incontinenza da sforzo colpisca le donne durante la gravidanza, dopo il parto e dopo i 40 anni. Si tratta di momenti particolari, in cui è più probabile che i muscoli del pavimento pelvico siano danneggiati e/o indeboliti. Questo tipo di incontinenza può però colpire le donne di ogni età. Una su tre finisce col soffrirne in qualche momento della propria vita. Di solito si manifesta nelle donne giovani mentre fanno sport.
È nota anche come “vescica iperattiva”. Si manifesta con uno stimolo improvviso a urinare, che induce la vescica a espellere automaticamente l’urina senza riuscire a bloccarla. Generalmente, il corpo invia pochi o nessun segnale di avvertimento. L’entità delle perdite di urina può essere notevole. Una persona in salute svuota mediamente la vescica dalle quattro alle otto volte al giorno. Il tuo caro ha bisogno di urinare più spesso? Si sveglia diverse volte durante la notte, con ritmi regolari, per andare in bagno? Questi potrebbero essere segnali dell’incontinenza da urgenza.
Uomini – L’incontinenza da urgenza è il tipo di incontinenza più comune negli uomini. È spesso la conseguenza di una prostata ingrossata.
È solitamente la combinazione tra l’incontinenza da sforzo e l’incontinenza da urgenza, con prevalenza di una delle due forme sull’altra.
Se una persona accusa un rilascio costante o episodico di piccole quantità di urina, significa che è affetta da incontinenza da rigurgito. Questa forma può essere causata da un’ostruzione o da danni nervosi
Si verifica quando la vescica (uretra) non si svuota completamente e continua a gocciolare dopo la minzione. È un disturbo comune in caso di indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico. È una tipologia di incontinenza maschile.
Alcune persone non riescono a raggiungere il bagno in tempo a causa di difficoltà correlate a malattie mentali o fisiche. Per questo motivo è detta incontinenza funzionale.
Si intende l’emissione costante di piccole quantità di feci liquide o semiliquide, quasi sempre associata ad incontinenza urinaria.
Si manifesta con totale assenza di controllo e della percezione di aver urinato, dovuta a danni neurologici centrali o periferici, prolasso totale o danni sfinterici.